I teach English Literature and I very much enjoy my field of work. I also enjoy writing about the topics I deal with in my class lessons, but writing in general is an activity that enriches me deeply as it allows me to stop and ponder on various issues taking due time to express my thoughts thoroughly and carefully. Blogging, then, gives me the opportunity to look at life, and not only literature or art, at a slower pace to drink in all its beauty. Insegno inglese in un liceo linguistico e lo faccio con grande entusiasmo e piacere. Mi diverto anche a preparare dispense per i miei studenti, ma la scrittura in generale mi appassiona perché mi consente di riflettere su svariati argomenti prendendomi il tempo necessario per analizzarli ed esprimerli con cura. Tenere un blog, dunque, mi offre la possibilità di osservare la vita, e non solo la letteratura o l’arte in genere, con uno sguardo più attento per coglierne tutta la bellezza.

LA CHIAMANO RIFORMA, MA E’ PURO DEMANSIONAMENTO!

I docenti commissariati da impiegati di INVALSI e di INDIRE alla mercé dei pedagogisti dei vari dipartimenti di scienze della formazione degli atenei deputati alla formazione.

la scuola di atene

UNA PROPOSTA PER LA SCUOLA PUBBLICA E STATALE

La scuola italiana pubblica e statale deve, come da dettato costituzionale, essere una e di alta qualità per tutti gli studenti che la frequentano da nord a sud senza differenze al fine di azzerare le disuguaglianze sociali e geografiche, non acuirle; al fine di ridurre al minimo le dispersioni e gli abbandoni, vero flagello culturale di questo Paese. Perciò i finanziamenti alla scuola pubblica e statale devono essere ministeriali e nell’ottica dell’equità senza la quale non può esservi uguaglianza.

L’ENNESIMA “RIFORMA” DELLA SCUOLA, QUESTA A FIRMA BIANCHI

Le priorità della scuola sono innanzitutto un’istruzione di qualità per tutti gli studenti delle scuole italiane, che venga attuata davvero la scuola della Costituzione italiana, compreso il rispetto per l’art. 33 che sancisce la libertà di docenza.

I DOCENTI SENZA “GREEN PASS” SOSPESI DAL SERVIZIO DEVONO ESSERE REINTEGRATI A PIENO TITOLO

Per manifestare pubblicamente la mia solidarietà, per quanto possa valere, dico con convinzione che io sono assolutamente favorevole al reintegro, a pieno titolo dei colleghi che sono stati sospesi dal servizio senza retribuzione per mesi, è un atto minimo di civiltà dopo averli additati come reprobi e diffamati urbi et orbi da parte dello stato (minuscolo e misero), da parte dei media e dell’opinione pubblica sempre più priva di spirito critico.

INSEGNARE STORIA ALL’ASILO, COME TI PROGRAMMO IL CAPITALE UMANO

Un’impostazione scolastica che non mette affatto lo studente al centro dell’attività didattica, anzi è l’esatto contrario e al centro si pone invece la spinta utilitarista del mercato del lavoro di chiara impronta neoliberista. Per cui, secondo questa visione, l’individuo deve essere funzionale alla crescita economica e quindi esso deve entrare nel mercato del lavoro il prima possibile ed è perciò definito capitale umano.

È DAVVERO LA SCUOLA DI MASSA, QUELLA VOLUTA DALLA RIVOLUZIONE STUDENTESCA DEL ’68, LA CAUSA DEL CALO DI QUALITÁ NELL’ISTRUZIONE ITALIANA?

Ma è davvero la scuola di massa la causa del calo di qualità nella scuola italiana pubblica e statale?

LE INADEMPIENZE DELLO STATO E I DANNI PRODOTTI ALLA SCUOLA PUBBLICA E STATALE

“No, non si tratta di una morte sul lavoro; si tratta di qualcosa che è ancora peggio e la questione essenziale non è solo la sicurezza sul lavoro che in Italia viene da sempre sottovalutata a favore del profitto. La questione centrale è che si tratta di uno studente che per assolvere il suo obbligo formativo previsto dalla legge è altresì obbligato ad una prestazione di opera lavorativa senza alcun salario.
Si muore non solo di lavoro, dunque, si muore anche per la formazione, per la scuola; che in questo caso si sia trattato di uno studente di un istituto di formazione professionale regionale, poco importa, infatti, anche gli studenti degli istituti di scuola secondaria di secondo grado pubblica e statale sono tenuti a svolgere obbligatoriamente un monte ore consistente di alternanza scuola-lavoro che presentano le medesime criticità, né tanto meno si tratta della prima vittima.”

Homework on “Jane Eyre” and “Wuthering Heights” – Open Questions

Writing activity to develop insightful reasoning and learning.