La qualità negata a scuola è da ricercare nel sistema neoliberista

La qualità negata a scuola è da ricercare nel sistema neoliberista che attraverso l’autonomia scolastica l’ha trasformata in azienda tradendo il dettato costituzionale previsto dall’art. 3. La scuola oggi non rimuove gli ostacoli e non premia il merito.

LE LINEE GUIDA A FIRMA AZZOLINA, “Arrangiatevi!”

Tuttavia, se il governo avesse avuto un’idea chiara, se la scuola pubblica statale fosse stata una priorità, se il suo valore intrinseco per lo sviluppo del paese fosse stato in cima ai punti politici da realizzare da questo governo sin dall’inizio e al di là della pandemia che lo ha colto di sorpresa la reazione sarebbe stata diversa.

ORIENTAMENTO E LA RETORICA DEL MERCATO

L’orientamento, così com’è attualmente, non fa affatto gli interessi degli studenti che devono scegliere il loro futuro percorso di studi e non aiuta i genitori a guidare al meglio i propri figli in questa che è, a tutti gli effetti, una delle scelte più importanti che gli adolescenti sono chiamati a fare.

IN PRINCIPIO FU L’AUTONOMIA SCOLASTICA

L’origine di tutti i mali è la concorrenza tra istituti generata dall’autonomia scolastica e dall’introduzione del POF (Progetto dell’Offerta Formativa – con la 107/15 diventato PTOF, Progetto Triennale dell’Offerta Formativa). Nello specifico si tratta rispettivamente della legge Bassanini, L. 59/97, CAPO IV, ART. 21 commi 1 e 3; e del D.P.R. 275/99, ART. 3

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Riflessioni sulla scuola pubblica, parte 1^ – Autonomia Scolastica

 L’AUTONOMIA SCOLASTICA, FUNZIONA DAVVERO? La scuola deve avere come compito primario quello di formare giovani colti, competenti, capaci di muoversi autonomamente, il suo terreno istituzionale deve restare quello dell’istruzione. Giorgio … Continue reading Riflessioni sulla scuola pubblica, parte 1^ – Autonomia Scolastica